sabato 29 aprile 2017

Recensione: ancora una volta il mare

Ho acquistato questo libro, quando ancora c'era la promozione Feltrinelli 2 libri a 9,90€. Ho preso "ancora una volta il mare" perché non avevo trovato il secondo libro che cercavo, leggendo le varie trame, questa mi aveva colpito.
Pochi giorni fa decisi che era arrivato il momento di leggerlo. Dopo poche pagine, già lo ho trovato "strano", nel senso molto differente da come me lo aspettavo. La narrazione seppur semplice, risulta, almeno per me, molto pesante. Continui salti temporanei, flashback.
Il libro parla di tre sorelle che si sono innamorate di un ragazzo Alessandro, che sparisce di continuo, e riappare quando vuole. Ovviamente il rapporto tra le sorelle non sarà più come prima, e questo causerà numerosi litigi, e  allontanamenti. Alla fine solo una di queste si sposerà con questo misterioso ragazzo che nonostante venga detto all'inizio, bisognerà arrivare in fondo per capire chi. La storia si concentra sull'incontro di questo ragazzo da parte di tutte le tre sorelle e di come si è arrivati al matrimonio: descrizioni di emozioni, sentimenti, della vita dell'essere tre ragazze dopo il fatidico "incontro". Inoltre tratta dei genitori delle tre sorelle, della malattia, della morte, della depressione e dell'amore e del rapporto tra parenti.
Il mare è quello che le sorelle amano di più della loro città natale, e nonostante prendano strade diverse e lontane dalla loro casa d'infanzia, il mare sarà sempre il posto che da le risposte, e che mancherà ad ognuna delle donne.
La piccola trama che vi ho scritto da l'idea del libro, che come ripeto sembra bello, e lo è anche da una parte, ma ciò che lo rende pesante e confuso è l'impostazione che gli viene data, ossia i continui salti temporali.

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