La lettera è un libro di cui ho sentito molto parlare, sempre in modo positivo.
La storia è molto intrigata, partiamo da una semplice domanda: "come vi siete conosciuti tu e il nonno?"
Per arrivare alla risposta, l'autrice ci fa vivere e ad ascoltare una storia di quasi 100 anni.
questa storia ci farà conoscere diversi tipi di amore: uno nuovo che va contro le prospettive dei genitori, uno che non si può definire tale, in quanto amore "malato", un amore di qualcuno che non esiste ancora, e per "cattiveria" non esisterà mai.
Un amore che non può nascere perché si pensa ancora all'amore perso. Ma anche un amore di un figlio che vuole ritrovare sua madre e cercherà in tutti i modi di raggiungere il suo obiettivo anche se il destino è contro di lui.
Infine vivremo momenti di estrema gioia, ma anche di terrore e tristezza e momenti di rabbia, di passione e di sogno.
Non voglio svelarvi nulla quindi la mia trama: è raccontata un po' così. La storia è molto coinvolgente e cerca di raccontarvi le cose a sotto diversi punti di vista.
La lettera non è solo un romanzo d'amore, ma anche una storia che fa riflettere il lettore su cio' che significa amare, qual è l'amore vero, ti insegna a seguire i tuoi sogni,se cerchi qualcosa o qualcuno, cerca non lasciarti mai scoraggiare. Ti insegna inoltre che l'amore deve essere dare-avere non solo dare, che se la persona che ami non ti tratta come dovrebbe, come persona, non puoi trovare delle giustificazioni o ancora peggio darti la colpa a te, ma devi reagire e farti valere: nessuno può trattarci come se non fossimo persone.
Ci fa capire che il destino ha in serbo per noi sempre qualche sorpresa, che nulla accade così, tutto cio' che troviamo, le persone che incontriamo, le avventure che viviamo entrano nella nostra vita con un preciso obiettivo, che all'inizio possiamo non farci caso o non capire, ma poi tutto si chiarirà.
Finisco così la mia recensione/commento sul libro "la Lettera " di Kathryn Hughes.
Se l'avete letta fatemi sapere nei commenti. :)
