giovedì 22 giugno 2017

Recensione: Piccole donne crescono

Pieno: aggettivo che descrive questo libro. Piccole donne è stato molto emozionante e piccole donne crescono non lo è stato di meno. Pieno di emozioni, pieno di avvenimenti che hanno caratterizzato la famiglia March. Ritroveremo le 4 sorelle, cresciute, con tanta speranza nel futuro e molte avventure che le aspettano, non tutte saranno felici, ma ognuna farà maturare le quattro sorelle.
Troveremo una Meg che tenterà di diventare una ottima moglie. Una Jo sempre ragazzaccio ma che maturerà molto durante tutto il romanzo e la sua vita cambierà. Troviamo una Amy grande con tanta voglia di raggiungere i suoi obiettivi fino a quando non capirà cosa conta veramente nella vita. E infine troviamo una Beth non ripresa completamente dalla malattia, ma che alla fine troverà la pace.
Non ci abbandonerà neanche il signor e la signora March che ritroviamo saggi come prima. Anna (o Hannah) la governante che ormai fa parte della famiglia. E anche il signor Laurence e suo nipote anche quest'ultimo crescerà moltissimo e troverà l'amore.
Libri stupendi quelli della Alcott che sentivo spesso nominare e lodare, ma che ho iniziato a conoscere solo da poco. Ammetto che la scrittura della Alcott mi piace moltissimo e che riesce attraverso la narrazione di una famiglia semplice e comune a trasmettere veramente molto.

Ora mi manca solo "Piccoli ragazzi" e "ragazzi di Jo" e poi ho finito la "serie".

domenica 18 giugno 2017

Recensione: Love Generation

Love Generation, ringrazio tantissimo l'autrice per avermi concesso l'onore di leggere il suo libro, voglio farle i complimenti per il bel romanzo che ha scritto.

Ma passiamo alla storia vera e propria. Arianna è una ragazza che frequenta la 5, ha diciott'anni ed è in piena adolescenza. Come tutti in quest'età affronterà l'esame di patente, l'esame di maturità e penserà all'amore. Nonostante sia fidanzata da anni con Lapo ragazzo per bene ma ancora molto "affezionato" alle gonne della madre, si innamora di Tommy, il ragazzo bello e impossibile che però nasconde qualcosa riguardo il suo passato. Sarà proprio Arianna a far perdere la testa a questo ragazzo, ma le cose tra di loro non andranno rose e fiori, mai. Le cose cambieranno quando Arianna deciderà della sua vita, sarà il tempo, le esperienze e la maturazione di entrambi che decideranno per loro.

Libro molto bello, storia che all'inizio non mi ha attirato subito, la storia non sembrava reale ma poco dopo la storia stava prendendo forma e mi ha intrigato, c'era la curiosità che mi spingeva ad andare avanti. Come Arianna devo affrontare la maturità e il futuro, quindi mi sono sentita vicina alla sua storia. Inoltre, cosa che proprio non mi aspettavo è stato il finale: gli ultimi capitoli mi hanno lasciato a bocca aperta in senso positivo, anche se all'inizio me sono rimasta delusa, ma l'autrice ha voluto "riprodurre" la realtà, la vita che a volte prende delle pieghe che non ci aspetteremo. Vi dirò di più è proprio il finale che mi ha fatto apprezzare totalmente questa storia.

martedì 13 giugno 2017

Recensione: piccole donne

Si, a 18 anni dovevo ancora leggere "piccole donne". Però ho rimediato ora.
Premessa finita, iniziamo a parlare del libro. Come potete vedere l'edizione che possiedo non è delle ultime, ma è molto molto bella. Scoprì (ancora più imbarazzante) che ci sono altri due libri che completano la storia della famiglia March (piccole donne crescono e i ragazzi di Jo), che non vi dico dove li ho recuperati....
La trama penso che ormai la sappiate tutti, ma se c'è qualcuno come me che deve ancora leggerlo vi dico poche cose: in questo libro si parla della famiglia March, la mamma che ama le sue figlie con tutto il cuore, il padre che incontreremo poco, ma ne sentiremo parlare molto, perché è partito per la guerra. Poi ci sono le quattro sorelle: Meg la più grande, più tranquilla, Jo la più vivace, e spericolata, Beth la più timida, tranquilla e donnina di casa, e Amy la più rivoluzionaria, con la voglia di cambiare la situazione. Si aggiungerà poi un giovane solitario Laurie, che vive nel palazzo vicino con il nonno, diventerà molto importante per la famiglia March. 
La storia è strutturata in modo da avere una visione completa della situazione, di tutti i componenti e ogni capitolo trasmette perle di saggezza, soprattutto sul fatto che essere poveri non significa tristezza o malinconia, ma capire il reale valore delle cose che si anno, a differenza della ricchezza.