Le parole che non ti ho detto è una storia d'amore stupenda, lo so sono di parte in quanto amo Sparks perciò il mio giudizio non è oggettivo, ma questa è davvero una storia che ti trascina con lei. Ti innamori, ti emozioni e piangi (tanto) con i protagonisti: Garrett e Theresa. Il loro incontro non è stato casuale, infatti Theresa lo ha cercato, ma lo ha fatto perché il destino ha deciso di mettere sulla sua strada una bottiglia contente una lettera. Lettera d'amore di un uomo innamorato che per qualche motivo scrive delle lettere e le affida al mare. Theresa cercherà di capire cosa sia successo e chi siano Garrett e Catherine (la destinataria di queste lettere). Il fato farà il resto è l'incontro si rivelerà positivo sia per Theresa che per Garrett. Le loro vite ri-scopriranno emozioni e sentimenti ormai nascosti e abbandonati dal tempo
Tutto ciò non basta però (non sarebbe un libro di Sparks se non si fossero colpi di scena quando meno te l'aspetti) perché il destino per loro ha scelto una via ben diversa e ciò che succederà lascierà un vuoto e un viso rigato dalle lacrime (belle o brutte...) ai protagonisti e a noi lettori.
Questa storia fa capire come si può sempre ricominciare, serve tempo, pazienza e tanta voglia di lasciarsi alle spalle il passato, nel senso che il passato sarà sempre parte di noi, un pezzo di noi stessi, ma alle volte bisogna saperlo lasciare andare per poter iniziare una nuova parte di vita.
Tutto ciò non basta però (non sarebbe un libro di Sparks se non si fossero colpi di scena quando meno te l'aspetti) perché il destino per loro ha scelto una via ben diversa e ciò che succederà lascierà un vuoto e un viso rigato dalle lacrime (belle o brutte...) ai protagonisti e a noi lettori.
Questa storia fa capire come si può sempre ricominciare, serve tempo, pazienza e tanta voglia di lasciarsi alle spalle il passato, nel senso che il passato sarà sempre parte di noi, un pezzo di noi stessi, ma alle volte bisogna saperlo lasciare andare per poter iniziare una nuova parte di vita.
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