In questo suo terzo libro la Alcott si è concentrata sulla sorella Jo che sposata con il signor Baher ha creato un centro/ scuola educativa per bambini poveri, abbandonati ma anche bambini figli di persone ricche. Bambini e bambine che conosceremo sempre più da vicino e che piano piano inizieremo ad amare e loro cresceranno con principi e valori buoni e positivi, imparando cosa significa lavorare, studiare, aiutare gli altri, ascoltare e non smettere mai ne di sognare trovando la propria vocazione ne smettere di migliorarsi. Inizialmente verranno aiutati dai coniugi Baher per poi aiutarsi a vicenda e poi capire da loro cosa è meglio. Per i due fondatori ciò che è più di gratitudine è vedere come i loro sforzi sono messi in atto.
Libro stupendo come tutti gli altri della Alcott, mi piace sempre di più la sua scrittura e i valori che vuole trasmettere con i suoi racconti.
giovedì 13 luglio 2017
Recensione: Piccoli uomini
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