mercoledì 5 luglio 2017

Recensione: Maledetta Primavera

Maledetta primavera è uno dei quei libri che non so come definire, e non so neanche dirvi se mi è piaciuto. L'inizio sicuramente non mi ha attirato, ma continuando, la lettura si fa più scorrevole e anche la storia prende un'altra forma. Mi è piaciuto tantissimo il finale in quanto non te lo aspetti. Inizialmente ci vengono descritti i personaggi, ma sembrano staccati gli uni dagli altri e solo dopo riesci a capire e a crearsi i collegamenti. Fabrizio, Carlotta i due amati che si conoscono grazie a Facebook e che più diversi non potrebbero essere. Simone, Sofia, che diventerà la prima vittima, Ginevra, una ragazza con tanta cattiveria dentro di se. Consuelo, Renato e Umberto Il trio di amici-amanti. Troviamo poi il commissario padre di Consuelo che avrà un'indagine abbastanza personale da seguire. E infine l'ex commissario Greset un omino molto tranquillo che ormai in pensione si diverte con il nostro Fabrizio a capire chi siano il/i colpevole/i.
La storia per quanto riguarda la parte investigativa/misteriosa mi è piaciuta moltissimo, per quanto riguarda la storia d'amore l'amicizia e le vicende dei personaggi un po' meno. Non mi neanche del tutto convinta la scrittura e come l'autore ha voluto presentare la storia. 

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